LA MIGLIOR SELEZIONE
DI VINO SFUSO AL DETTAGLIO...

Seguici su Facebook
 
Follow agronicafirenze
AREA RISERVATA ALLE CANTINE
Home  •  Chi siamo  •  Cantine  •  News  •  #Social  •  Rubriche  •  Area cantine  •  Contatti
Le cantine
 
Gadget
 
Acquistare e imbottigliare il vino in damigiana

L'acquisto del vino in damigiana consente di fare scorta dei propri vini preferiti con un risparmio non indifferente in termini economici: a seconda della tipologia di vino, il risparmio può arrivare fino al 50%. Spesso però sono molte le perplessità che accompagnano il consumatore, soprattutto se inesperto, all'atto dell'acquisto e in modo particolare quando si accinge a imbottigliare.
Questo capitolo raccoglie i principali dubbi sull'argomento, dando risposta alle domande che ci si pone più frequentemente e sfatando i luoghi comuni più diffusi, in modo da ricavarne consigli pratici e utili per svolgere al meglio queste operazioni.

Il vino in damigiana non è necessariamente di bassa qualità
Non è necessariamente vero, come spesso si crede, che il vino in damigiana sia sinonimo di bassa qualità. Dipende, infatti, da chi lo vende. Il problema della damigiana è la chiusura, che non consente di conservarlo in cantina per lunghi periodi, a causa dell'elevata permeabilità all'ossigeno. Tuttavia, si possono acquistare anche vini con un buon rapporto qualità/prezzo, avendo l'accortezza di imbottigliare tutto il prodotto al più presto, non appena portato a casa.

Come capire se un produttore lavora al meglio delle sue possibilità
L'igiene e l'ordine della cantina sono fondamentali per capire come un'azienda lavora: la prima cosa da fare è proprio quella di controllare questi elementi.
Conviene poi chiedere sempre tutte le informazioni di cui si ritiene di avere bisogno e in particolare, è buona regola chiedere quando il vino è stato condizionato (le damigiane sono lì da mesi o sono appena state riempite) e se è possibile assaggiarlo.

Come riutilizzare le damigiane e le bottiglie già adoperate
È possibile riutilizzare le damigiane e le bottiglie già utilizzate in precedenti occasioni, senza ogni volta acquistarne di nuove. L'importante è seguire poche semplici regole per la pulizia e l'asciugatura. Se è sufficiente una pulizia blanda (in caso in cui non ci siano incrostazioni o depositi), basta sciacquarle molto bene con acqua ben calda e lasciarle asciugare all'aria capovolte. Se invece si rende necessaria una pulizia più approfondita, si può ricorrere agli appositi spazzolini e a prodotti specifici a base di cloro in vendita presso i consorzi agrari o negozi specializzati.

Cosa serve per imbottigliare il vino
Esistono una varietà di attrezzi utili all'imbottigliamento, come il tubo in plastica o in gomma per i travasi, i tappi, le bottiglie, le macchine tappatrici, gli sgocciolatoi per le bottiglie lavate, le etichette, le apposite spazzole per la pulizia delle bottiglie. Tutti questi strumenti sono in vendita, oltre che presso i consorzi agrari, anche nella maggior parte degli ipermercati. Un altro attrezzo fondamentale è un sostegno su cui sistemare la damigiana, che deve essere sempre tenuta in una posizione più alta rispetto alle bottiglie, affinché il travaso si realizzi senza l'ausilio di pompe.

Come scegliere il tappo giusto
Per il vino "domestico2 la chiusura rappresenta una scelta di comodo, da compiere in funzione del tipo di bottiglia, dell'attrezzatura a disposizione e della spesa che si vuole sostenere. Visti i tempi di consumo del vino acquistato in damigiana, la scelta della chiusura non influenza drammaticamente la qualità del vino: la tipologia (sughero, corona, sintetico) e le dimensioni dei tappi non sono dunque fondamentali al fine dell'imbottigliamento domestico.

Non è necessario lubrificare i tappi
I tappi in sughero e sintetici in commercio sono già lubrificati, non è quindi necessario procedere ad alcuna lubrificazione prima di utilizzarli per l'imbottigliamento. I tappi a corona, invece, non necessitano di alcuna lubrificazione. In ogni caso non è consigliabile una lubrificazione "fai da te" pena la cessione al vino di odori e sapori anomali o, peggio ancora, di sostanze tossiche.

Come maneggiare i tappi prima dell'imbottigliamento
Il problema di maneggiare i tappi prima dell'imbottigliamento si riconduce a un discorso di tipo igienico. Non è necessario evitare di toccarli o utilizzare dei guanti, tuttavia è buona regola avere le mani il più possibile pulite.

Non riutilizzare tappi già adoperati
È assolutamente da evitare il riutilizzo di tappi precedentemente usati per chiudere altre bottiglie, fondamentalmente per motivi di tenuta. Nel caso dei tappi in sughero o sintetici, infatti, la tenuta sarebbe indubbiamente inferiore a quella dello stesso tappo nuovo. Per i tappi a corona, invece, di fatto il problema non sussiste: questo genere di tappo viene rovinato durante l'apertura rendendo impossibile il riutilizzo.

Come scegliere le bottiglie
Le bottiglie sono indubbiamente da preferirsi ai bottiglioni, perché, essendo di dimensioni minori, non rimangono lasciate a metà dentro gli armadi per giorni interi dopo essere state aperte. Per quanto riguarda forma e colore, un'avvertenza importante è quella di fare ricorso al vetro scuro, che protegge di più dalle ossidazioni catalizzate dalla luce.

Dove conservare le damigiane appena acquistate
La stanza di conservazione non è importante in termini di struttura del locale; la cosa fondamentale è che gli ambienti siano freschi (15-20 CC), non troppo umidi e non eccessivamente luminosi.

Quanto tempo può trascorrere prima di iniziare a imbottigliare
Una volta acquistata una damigiana, è sempre meglio imbottigliare il prima possibile. La damigiana, infatti, non garantisce una tenuta perfetta della chiusura; al contrario la bottiglia assicura una conservabilità indubbiamente maggiore.

Non occorre filtrare il vino prima di imbottigliarlo
Si presuppone che il vino acquistato in damigiana sia un vino già stabile, per cui non serve intervenire in alcun modo. È meglio evitare di acquistare, anche in damigiana, vini torbidi, non stabilizzati.

Quando imbottigliare
Secondo una credenza piuttosto diffusa, le fasi lunari e il calendario hanno un'importante influenza sulla scelta del momento migliore per imbottigliare il vino. Simili opinioni sono diffuse anche in realtà produttive di una certa rilevanza. Tuttavia, se si acquista un vino stabilizzato l'influenza della luna può ritenersi di secondaria importanza. Lo stesso discorso vale anche per le condizioni meteorologiche: se il vino è stabile non è necessario basarsi né sul calendario né sulla meteorologia.

Quanto riempire le bottiglie
Mediamente occorre lasciare sempre 1,5 cm dal livello del tappo, sia per i tappi a corona sia per gli altri formati (sughero, sintetico); questo perché all'aumentare della temperatura ci può essere una variazione di volume che può far saltare la chiusura se il livello di liquido è troppo alto.

Non interrompere l'imbottigliamento
Se, per problemi di tempo, l'imbottigliamento viene interrotto prima che la damigiana sia completamente svuotata per riprendere poi qualche giorno dopo, il vino ne risente. È sempre meglio imbottigliare tutto subito: lasciare la damigiana mezza vuota implica un maggior contatto del prodotto con l'ossigeno atmosferico. Tale contatto, se prolungato, può compromettere la qualità del vino prima della messa in bottiglia.

Come conservare le bottiglie
La posizione in cui vengono conservate le bottiglie è pressoché ininfluente. In ogni caso, se si usano tappi in sughero o sintetici, sarebbe meglio mantenere le bottiglie verticali nelle prime 24 ore, in modo da consentire l'adattamento del tappo (il suo ritorno elastico) al collo della bottiglia, dopodiché la differenza fra conservazione verticale o orizzontale non è determinante.

Quanto attendere prima di bere il vino appena imbottigliato
In genere si consiglia di aspettare qualche giorno prima di bere un vino appena imbottigliato, in modo che l'ossigeno inevitabilmente disciolto nel corso dell'imbottigliamento venga consumato e il vino possa esprimere al meglio il suo potenziale aromatico. Occorre comunque tenere in considerazione che solitamente il vino condizionato in damigiana non è adatto a lunghi periodi di conservazione.

Dove imbottigliare
Come abbiamo detto in precedenza, ribadiamo che i locali non hanno particolare importanza dal punto dì vista strutturale. Dallo scantinato al garage di casa ogni locale va bene, l'importante è che non ci siano condizioni estreme di temperatura, e che lo stato igienico del locale consenta l'imbottigliamento.

Come conservare i tappi in eccesso
È meglio mantenere i tappi acquistati in eccesso in sacchetti chiusi, in ambienti non troppo umidi, soprattutto nel caso di tappi in sughero.

Come pulire gli attrezzi dopo l'imbottigliamento
È sempre bene curare molto l'igiene e la pulizia nella fase che segue l'imbottigliamento. I mezzi da usare sono gli stessi di cui abbiamo già parlato: per pulizie superficiali, in assenza di incrostazioni o depositi, è sufficiente l'acqua calda; nel caso di interventi più drastici, si può ricorrere al sempre ottimo "olio di gomito" (attraverso quindi l'azione meccanica dì spazzole) o all'impiego di detergenti specifici.





  • News
    • Il ritorno del vino sfuso
      Se digitiamo su Google "vino sfuso" troviamo ben 263mila voci che lo riguardano. Sarà la voglia di ritornare alla tradizione antica, sarà la ridotta capacità di spesa, ma il vino sfuso sta ritornando di moda.
    • Le fasi lunari e l'imbottigliamento: i trucchi da seguire per un vino perfetto!
      Promemoria per l'imbottigliamento seguendo le fasi naturali e le influenze della luna






I testi, le informazioni e gli altri dati pubblicati in questo sito nonchè i link ad altri siti presenti sul web hanno esclusivamente scopo informativo e non assumono alcun carattere di ufficialità.
PerCantine by Agronica di Fabio Cecchini, non assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall'impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l'accesso o l'uso del materiale contenuto in altri siti.