LA MIGLIOR SELEZIONE
DI VINO SFUSO AL DETTAGLIO...

Seguici su Facebook
 
Follow agronicafirenze
AREA RISERVATA ALLE CANTINE
 
News

  • Il ritorno del vino sfuso


    Se digitiamo su Google "vino sfuso" troviamo ben 263mila voci che lo riguardano. Sarà la voglia di ritornare alla tradizione antica, sarà la ridotta capacità di spesa, ma il vino sfuso sta ritornando di moda.


    Pubblicato il: 04/11/2013

  • Le fasi lunari e l'imbottigliamento: i trucchi da seguire per un vino perfetto!


    Promemoria per l'imbottigliamento seguendo le fasi naturali e le influenze della luna

    Quando si parla di vino, si pensa sempre alla raccolta dell’uva e al controllo del grado zuccherino. Fasi certamente molto importanti ma che non chiudono interamente l’iter legato ai prodotti vinicoli. Una delle fasi che rimane di notevole importanza, infatti, è l’imbottigliamento.

    Da tempo immemorabile le fasi e i cicli della luna regolano le attività dei contadini, e non solo…. C’è chi sostiene che si tratti di superstizione, c’è chi, al contrario, sostiene che l’attività lunare influisca direttamente sull’intero ciclo della natura.

    Ma cosa c’entra tutto ciò con il vino? C’entra e come!

    La tradizione popolare, infatti, ritiene che il ciclo lunare possa influenzare l’esito dell’imbottigliamento del vino e questo a secondo delle sue fasi. A questo punto è facile porsi una domanda. Se è vero che la luna può portare benefici al vino, quando bisogna effettuare l’imbottigliamento? E come deve essere la luna?

    Proprio per chiarire quanto più possibile questo dilemma, vi riportiamo di seguito uno schema ad hoc:


    Pubblicato il: 16/11/2012

  • Vino, novità sull'etichettatura


    E' entrato in vigore il decreto sulla presentazione di Dop e Igp all'insegna della semplificazione Vino, in vigore il decreto su etichettatura

    Vino: è entrato in vigore il nuovo decreto su sull’etichettatura e la presentazione di Dop e Igp.
    E' stato pubblicato martedì 28 agosto sulla Gazzetta ufficiale, il deceto recante le disposizioni nazionali attuative del Regolamento (CE) n.1234/2007 del Consiglio, del

    Pubblicato il: 28/08/2012

  • VINO QUALI FUTURI


    1' Rapporto di Filiera - Gruppo 24 Ore

    Una ricerca esclusiva per raccontare il vissuto che lega gli italiani al vino. Tendenze, spunti e ispirazioni per il B2B.


    Pubblicato il: 18/06/2012

  • VINO SFUSO E VINO IN BOTTIGLIA, C'È DIFFERENZA?


    C'è differenza tra vino sfuso e vino in bottiglia? Punti di vista

    Sicuramente quello di Daniele e Walter, incentrato sulla qualità per entrambi, fa riflettere su come si possano pensare questi due modi di offrire un ottimo vino. Attenzione, c’è scritto ottimo vino sfuso del Piemonte, e precisamente del Roero.


    Monta', 03/05/2012 (informazione.it - comunicati stampa) La Cantina Franco Casetta offre agli appassionati diverse denominazioni: Barbera sfuso, Dolcetto sfuso, Bonarda sfuso, Nebbiolo sfuso, Freisa sfuso, e, tra i bianchi, Cortese sfuso, Favorita sfuso, e Arneis sfuso. Per chi ama anche la bottiglia questi ed altri vini sono pronti per soddisfare i clienti.

    Torniamo al punto di partenza e vediamo se ci sono differenze tra vino sfuso e vino in bottiglia. Nello scorso articolo abbiamo parlato di come travasare il vino sfuso dalla damigiana alla bottiglia .

    Ora cerchiamo di capire le vere differenze tra un imbottigliamento “fai da te” e quello eseguito nelle cantine.
    Il vino rosso destinato all’imbottigliamento viene “filtrato largo”, cioè fatto passare in filtri che ne trattengono le parti solide ed i cristalli.

    Le bottiglie nuove vengono sciacquate per evitare frammenti di vetro, il vino analizzato secondo i canoni dell’HCCP relativi ai solfiti.
    Il vino bianco ha lo stesso procedimento, ma la “filtrazione stretta” trattiene i microorganismi responsabili di fermentazioni secondarie, assolutamente da evitare in bottiglia.
    A livello qualitativo la Cantina Franco Casetta propone i vini del Roero sia sfusi che in bottiglia.


    Pubblicato il: 07/05/2012

  • Vino, il valore aggiunto della tracciabilità


    Progetto Magis - Intervista a Fernando Antonio Romano, enologo aziendale e direttore di produzione dell'azienda Conti Zecca


    Pubblicato il: 21/03/2012

  • Vino, l'Europa richiama la Francia


    E' vino anche se non è prodotto dall'uva? Per le autorità francesi sì, per la Commissione europea (e gli altri Stati membri) no. Inviata la lettera di messa in mora

    Francia, prodotti via sperimentale spiriti e distillati a partire da sottoprodotti della vinificazione

    La Commissione europea ha ufficialmente richiesto alla Francia di modificare le proprie regole sulla produzione e la commercializzazione di prodotti alcolici ottenuti a partire da scolature di sottoprodotti della vinificazione. In particolare, il caso riguarda l'autorizzazione data dalle autorità francesi ad alcune distillerie di produrre, in via sperimentale, spiriti e distillati a partire da sottoprodotti della vinificazione (feccia e vinacce), con l'intenzione di porli in commercio sotto il nome di 'eaux‑de‑vie de vin' e 'distillats de vin'.

    Il nocciolo della questione è che la Francia permette la commercializzazione di questi prodotti con nomi che richiamano esplicitamente il vino, nonostante derivino da sottoprodotti del processo di vinificazione: una violazione del Regolamento (EC) No 110/2008 su definizione, descrizione, presentazione, etichettatura e protezione dell'indicazione geografica delle bevande alcoliche.

    Non si tratta di un semplice cavillo burocratico o di denominazione: la decisione della Francia di commercializzare con richiami al vino bevande che di vino hanno ben poco ha avuto un impatto economico negativo sui produttori degli altri Paesi europei. L'utilizzo di materie prime ottenute a prezzo nominale (in quanto sottoprodotti) ha conferito un vantaggio competitivo non indifferente ai prodotti francesi rispetto ai distillatori di altri Stati membri, che hanno visto erosa la propria parte di mercato.

    Dopo una prima lettera di messa in mora, le autorità francesi si sono impegnate a interrompere questa pratica per i prodotti ottenuti dalle vinacce, ma non per quelli provenienti dalla feccia. La Commissione ha quindi deciso di inviare un parere motivato (il secondo passo della procedura di infrazione) alla Francia, con la richiesta di correggere il regolamento in oggetto. Nel caso le autorità francesi non prendano adeguati provvedimenti entro due mesi, la Commissione può portare la questione davanti alla Corte di Giustizia dell'Unione europea.


    Pubblicato il: 01/03/2012




  • News
    • Il ritorno del vino sfuso
      Se digitiamo su Google "vino sfuso" troviamo ben 263mila voci che lo riguardano. Sarà la voglia di ritornare alla tradizione antica, sarà la ridotta capacità di spesa, ma il vino sfuso sta ritornando di moda.
    • Le fasi lunari e l'imbottigliamento: i trucchi da seguire per un vino perfetto!
      Promemoria per l'imbottigliamento seguendo le fasi naturali e le influenze della luna






I testi, le informazioni e gli altri dati pubblicati in questo sito nonchè i link ad altri siti presenti sul web hanno esclusivamente scopo informativo e non assumono alcun carattere di ufficialità.
PerCantine by Agronica di Fabio Cecchini, non assume alcuna responsabilità per eventuali errori od omissioni di qualsiasi tipo e per qualunque tipo di danno diretto, indiretto o accidentale derivante dalla lettura o dall'impiego delle informazioni pubblicate, o di qualsiasi forma di contenuto presente nel sito o per l'accesso o l'uso del materiale contenuto in altri siti.